Confronta

Animali in condominio: 5 regole da seguire

Animali in condominio: 5 regole da seguire

Tenere animali domestici in condominio può rivelarsi difficile. Vi è capitato di avere battibecchi con i vicini che non gradiscono la presenza dei vostri amici a quattro zampe? D’altronde, quando si vive all’interno di una realtà condominiale, soprattutto in città, avere un animale può rivelarsi difficile.

L’articolo 1138 del Codice civile dispone che “le norme del regolamento” condominiale “non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.
Tuttavia è indispensabile seguire delle norme e buon senso.

 

Ascensore e giardino

cane in giardinoMai lasciare il cane libero in ascensore, potrebbe disturbare gli altri condomini.
Se si possiede un giardino di proprietà utilizzato dall’animale, deve essere tenuto pulito in modo da evitare sgradevoli odori. Il giardino o lo spazio privato dove vive il cane deve essere pulito almeno una volta al giorno.

 

Odori e rumori

Se il cane abbaia in casa negli orari del riposo è necessario predisporre gli spazi a lui riservati nella zona più lontana possibile rispetto alle case ed alle finestre dei vicini.
Portate il cane a passeggio almeno due volte al giorno, lasciandolo correre per almeno mezz’ora in una apposita area cani.

 

Guinzaglio e museruola

Portare sempre gli animali domestici al guinzaglio corto o nelle apposite gabbiette. Per quanto riguarda i cani la museruola al seguito quando si attraversano o si sosta negli spazi comuni e nel giardino condominiale.

 

Spazi comuni

Non è permesso lasciare liberi gli animali domestici per le scale condominiali, negli spazi chiusi e nei giardini. Raccogliete sempre con gli appositi sacchettini le deiezioni dei propri animali e risciacqua il punto in cui l’animale ha fatto la pipì.

 

Limitazioni

cane_in_casa

Evitare di lasciare solo in appartamento il proprio animale per più di 5 ore al giorno. Il cane, per esempio si sentirebbe trascurato e ovviamente si lamenterebbe. Mai lasciare gli animali soli chiusi fuori casa sul balcone, anche se per poche ore, occorre sempre lasciare aperta una porta in modo che l’animale possa entrare e uscire dall’appartamento.

 

 

 

Basta seguire queste poche e semplici norme per far felici i nostri amici a quattro zampe e i vicini.

Nel caso in cui l’assemblea condominiale ponga una restrizione all’accesso dei propri animali agli spazi comuni, il padrone potrà dunque fare ricorso al Giudice di Pace.

Se sei in procinto di acquistare o affittare un immobile, prima di sottoscrivere il contratto, accertati dell’esistenza o meno di un Regolamento Contrattuale, ossia un regolamento redatto dal costruttore dello stabile che prevede la clausola di divieto di detenzione di animali in casa, questo prevale sulle norme del codice civile in quanto trae forza vincolante dalla espresse volontà dei contraenti. Attenzione, dunque! Informati preventivamente.

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